CERCA IN

GRUPPO 5 - CANI TIPO SPITZ E TIPO PRIMITIVO

Alaskan Malamute

Alaskan Malamute
Gruppo:
GRUPPO 5 - CANI TIPO SPITZ E TIPO PRIMITIVO

L'Alaskan Malamute: resistenza al traino, intelligenza, temperamento, potenza… e mille altre virtù.

 

L'Alaskan Malamute, così come è conosciuto oggi, è un cane che viene usato principalmente per il traino delle slitte sui territori innevati, selezionato e allevato nella regione del Kotzebue River, sulla costa nord-ovest dell'Alaska, da una tribù Inuit nota come Malamutes o Mahlemuts dalla quale è tratto il nome della razza.

I Mahlemuts erano una popolazione nomade, che si sostentava tramite la caccia e la pesca. Essi effettuavano le loro migrazioni grazie all'aiuto dei loro cani che rendevano molto più rapidi i loro spostamenti. Animali frugali e possenti con mantelli particolarmente folti, riuscivano ad adattarsi alle rigide temperature polari, erano inoltre molto robusti e capaci di trainare, tra i ghiacci, pesanti carichi per lunghi tragitti.

I cani erano un mezzo indispensabile per il tipo di vita che i Mahlemuts praticavano, perciò dovettero instaurare con loro un rapporto che verteva sul rispetto e l'indipendenza reciproca.

 

Sul finire del XIX secolo in Alaska iniziò la corsa all'oro; molta gente senza scrupoli, allo scopo di ottenere cani sempre più grandi e più resistenti, con l'ovvio intento di avere maggiore portata di carico, accoppiò gli Alaskan Malamute con San Bernardo, Terranova e altri cani. Fortunatamente il suo patrimonio genetico, consolidato nei secoli, era talmente dominante che anche alla terza generazione di incrocio, gli esemplari ottenuti apparivano praticamente invariati.


All'inizio del novecento, prese parte con successo a numerose spedizioni con molti famosi esploratori, come ad esempio Robert Elwin Pearcy e Frederik Cook, che conquistarono il polo nord. Venne utilizzato anche da Roald Amundsen nella sua famosissima spedizione verso il polo sud.


Le linee di sangue che caratterizzarono la selezione dell'Alaskan Malamute sono sostanzialmente due, la Kotzebue e la M'Loot. C'era anche una terza linea di sangue la Hinmann-Irwin, che ha avuto meno rilievo rispetto alle altre due che diedero vita al maestoso animale che tutti noi conosciamo.
Col passare del tempo, un numero sempre maggiore di allevatori hanno incrociato le linee di sangue. Si è così arrivati ad ottenere la fusione tra esse e spesso le tipicità di Kotzebue o M'Loot, determinano le caratteristiche morfologiche del soggetto piuttosto che il suo pedigree.

 

I soggetti della linea Kotzebue differiscono per il colore, unicamente grigio-lupo, la taglia più contenuta, la struttura mesoforme, con tronco a botte, torace cerchiato, disceso e profondo. Il cranio più largo con orecchie piccole, lo stop più marcato, il muso ampio e più corto. Il movimento più sciolto e maggiormente cadenzato con una forte spinta del posteriore. Un'indole marcatamente più socievole.

Gli M'Loot hanno una colorazione più ampia, una taglia superiore, presentano arti più slanciati, circonferenza toracica più contenuta. La testa più stretta, orecchie più lunghe, muso più sottile e sfilato. L'andatura è più rigida e controllata. D'indole più chiusa e diffidente.

Nel 1935 la razza è stata ufficialmente riconosciuta, il primo standard fu redatto prendendo esempio dall'ottimo esemplare Ch Gripp of Yukon, un soggetto di pura razza Kotzebue, di proprietà dell'allevatrice Eva Seeley.

 

L' Alaskan Malamute è un cane gerarchico, abituato a lavorare in muta con ruoli ben definiti, accetta la convivenza con altri cani dopo aver stabilito la gerarchia cosa che, con soggetti dominanti, può avvenire anche in modo cruento.

Tra le peculiarità più sorprendenti c'è la straordinaria resistenza al traino, rispetto ad altre razze. L' intelligenza e l'istinto fuori dal comune che, associati all'eccezionale senso dell'orientamento insito nel suo DNA, gli consentono di decidere per il meglio in qualunque situazione.

Condizioni di vita così estreme hanno sottoposto l'Alaskan Malamute a una dura selezione naturale, alla quale sono sopravvissuti solo i soggetti più forti e temprati. Il duro lavoro trainando la slitta, spesso in condizioni a dir poco proibitive per altre razze, lo ha forgiato fisicamente e caratterialmente. Tutto ciò ci ha consentito di ereditare una razza con un patrimonio genetico solido e intatto, con soggetti resistenti, equilibrati psichicamente, e dotati morfologicamente.

Ciò che affascina di più dell'Alaskan Malamute, è senza dubbio il suo movimento con portamento fiero. La grande potenza che esprime, con la spinta del posteriore e l'allungo dell'anteriore, associata all'andatura ritmica e sciolta, gli consente di economizzare energie e nel contempo coprire molto terreno.

 

Come cane nordico, l'Alaskan Malamute, è all'ultimo grado di evoluzione psicosomatica del lupo. In lui spicca una marcata indipendenza, massimo grado di socializzazione, e alto grado di curiosità. Assolutamente inadatto alla guardia, poiché non teme l'uomo e accoglie amichevolmente qualsiasi estraneo.

Pur non nutrendo affetto esclusivo riconosce il suo capobranco, in genere il proprietario, per il quale ha una certa propensione.

L'Alaskan Malamute è un cane molto leale, pronto al gioco se invitato. Un compagno ideale per escursioni tra la natura siano esse podistiche, ciclistiche o in slitta. Con la maturità i maschi tendono a diventare più dignitosi, mentre le femmine restano più espansive.

 

La convivenza, con un cane in genere e un Alaskan Malamute in particolare, è un confronto tra intelligenze il cui risultato è meno scontato di quello che si possa pensare.
L'Alaskan Malamute non è un cane territoriale come i molossoidi, e tantomeno un gregario come i cani da pastore, ma un cane gerarchico con un ruolo nel branco, stabile e ben definito.
Diventa fondamentale, pertanto, farsi riconoscere e accettare come suo capobranco.
Difficilmente farà cose perché costretto, vorrà essere convinto, e per convincerlo non serve farsi temere, ma è necessario conquistarsi il suo rispetto e la sua fiducia.

 

Vincenzo Bompadre e Franco Tozzi
Allevatori
All.to Magician
www.themagiciankennel.it

Standard

SEGUI GO GREEN ANCHE SU:

Virgilio GoGreen Ulalola Angelina Kennel