CERCA IN

Un pesce per amico

I pesci rossi riconoscono i loro padroni?

Pubblicato il 19/02/12 in Tips
TAGS: allevare un pesce rosso,nutrire un pesce rosso,pesce rosso,pesce rosso riconosce padrone

Un pesce per amico
La migliore amica degli animali

Lifestyle

La migliore amica degli animali

Leggi
Medicina alternativa, anche gli animali si curano con l’omeopatia

Salute

Medicina alternativa, anche gli animali si curano con l’omeopatia

Leggi

Si dice che un pesce rosso abbia una memoria molto corta, che si "resetta" nel giro di pochi minuti, e che sia questa la spiegazione del fatto che riesca a vivere girando in tondo dentro una piccola boccia di vetro. Ma non è vero, come è bene ricordare che la classica boccia non è una casa ideale per un pesciolino, che seppur piccolo ha bisogno di spazio.


Tornando alla questione capacità di memoria, quella del pesce rosso non è soggetta a riavvii da zero così frequenti e gli dà modo - come forse avrai sospettato se ne hai uno e ami interagirci - di riconoscere e ricordare il suo padrone, anche dalla voce. Lo puoi notare quando si avvicina alle pareti dell'acquario ogni volta che sei presente e che invece può correre a nascondersi in presenza di estranei.


Il livello di confidenza tra pesce e umano può diventare tale che il piccolo pesce rosso si lascerà accarezzare e dare il cibo direttamente dalle mani del padrone. In sostanza, quello che succede è che il pesce rosso non interpreta più la presenza dell'uomo come un possibile pericolo - come farebbe certamente in natura - e si avvicina per chiedere cibo.


Il segreto, infatti, sta proprio nel cibo e nell'intelligenza del pesce che ha capito e associato la presenza del padrone al momento di essere nutrito. Questo esclude, ed è un bene ricordarlo per amare e rispettare la natura del proprio pesce rosso, la presenza di sentimenti di tipo affettivo verso l'uomo. Resta comunque il fatto che anche questo piccolo essere è in grado di dare ampie gratificazioni, di interagire con il suo padrone, ragione in più per prendersene cura in modo adeguato evitando di confinarlo in una triste palla di vetro.

SEGUI GO GREEN ANCHE SU:

Virgilio GoGreen Ulalola Angelina Kennel